Trasformazione digitale: com’è la situazione in Italia?

Trasformazione digitale

Sono sempre di più le imprese italiane che hanno implementato strumenti di innovazione tecnologica e compreso appieno l’importanza rivestita dalla digital transformation nell’immediato futuro. Lo scenario che si palesa è particolarmente positivo, pur se con qualche punta di inevitabile perplessità.

Trasformazione digitale: com’è la situazione in Italia?

La trasformazione digitale è già arrivata da tempo. E chi è pronto ad affrontarla riuscirà a imporre la sua visione di business per molto tempo, prosperando e rimanendo competitivo per lunghi anni. In Italia la situazione è piuttosto buona. Stando al report Digital Transformation PACT elaborato da Fujitsu su un campione di 150 aziende nostrane, il 49% di queste ha detto di avere ottenuto stimabili risultati in termini di adattamento ai canoni imposti dalla digital transformation.

Le imprese in testa per trasformazione digitale

Colossi come FCA, Enel, Eni o Intesa San Paolo hanno già implementato diversi progetti e riorganizzato la propria struttura interna per farla coincidere con le esigenze di rinnovamento imposte dalla Digital Transformation. Al punto da avere raggiunto risultati superiori a quelli dei loro competitors esteri. Le PMI, dal canto loro, si trovano ancora in difficoltà. Progetti di innovazione digitale che si perdono per strada, idee appena abbozzate e lasciate così, in nuce senza che vi sia, a monte, una strategia che le possa promuovere appieno.

Perché le PMI non riescono a innovarsi digitalmente?

Spesso il problema che le PMI devono affrontare nasce dal fatto che tali imprese si impegnano a sfruttare la tecnologia per risolvere grane che non esistono neppure. Ecco allora che si tende a utilizzare alla rinfusa, senza neanche una vera e propria formazione a riguardo. La carenza di competenze tecnologiche organiche alle imprese è il motivo principale per cui ancora oggi si fa fatica a parlare di un’Italia digitalmente all’avanguardia.

Promuovere iniziative come lEcommerce Day equivale a comunicare a ciascuna impresa italiana che formarsi intorno al tema della Digital Transformation non è più un’utopia. L’evento vuole fornire aggiornamenti e approfondimenti in merito a tutto ciò che ruota attorno l’innovazione tecnologica e lo svecchiamento dei processi produttivi. L’obiettivo? Unire l’Italia sotto un’unica bandiera formata dai termini seguenti: cloud, cybersecurity, IoT, AI, VR, big data e blockchain.

Reclutare nuovi talenti è la sfida che le PMI italiane devono compiere e portare al successo. Soprattutto per ciò che concerne tecnologie che ancora ci sono oscure. Stando a recenti ricerche, vi è una richiesta crescente di laureati in discipline come ingegneria, matematica e informatica. Munirsi di talenti freschi e dinamici ed entusiasti non può che portare nuove energie a un settore, come quello industriale, mai così arrugginito e accartocciato in se stesso.

La trasformazione digitale non può essere evitata. Di conseguenza tanto le PMI quanto i big player di ogni settore industriale dovranno fortificarsi snellendo i propri processi produttivi e adeguandoli alle odierne esigenze di mercato.