Pinterest e Instagram per le aziende: quale dei due social è il migliore?

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Pinterest e Instagram sono due social diversi eppure molto simili. Quando si va a fare una strategia aziendale bisogna capire quali canali usare per comunicare e farsi pubblicità. Quale di questi due social, in questo caso, è il migliore per un’azienda?

Pinterest e Instagram: quale social scegliere

La verità è che nessuno dei due social è migliore dell’altro. Sarebbe come chiedere di scegliere tra Facebook e Twitter o tra un gelato e una cioccolata calda. Tutto dipende da ciò che si vuole ottenere.

Questi due social infatti, pur basandosi entrambi sulla ricerca e condivisione di immagini, hanno delle differenze sostanziali. Bisogna quindi capire a cosa si vuole arrivare e come andando ad analizzare le varie differenze tra Instagram e Pinterest. Può essere che uno si riveli migliore per un determinato tipo di prodotto o che sia necessario utilizzarli entrambi. Può anche essere che a tratti uno sia più utile dell’altro, a secondo di cosa si va a condividere, del tipo di azienda, del target che si cerca e del prodotto specifico che si va a caricare. Insomma, bisogna conoscere la propria azienda, i propri clienti e i propri prodotti.

Pinterest e Instagram: le differenze tra gli users

Per capire quale tra Pinterest e Instagram scegliere per la propria strategia bisogna capire chi si vuole andare a cercare.

Instagram

Prima di tutto bisogna tenere conto del fatto che Instagram ha un pubblico molto più ampio rispetto a Pinterest, ma anche di media più giovane. Quando si va a creare un profilo aziendale su Instagram bisogna tenere conto che si dovrà diventare delle specie di influencer, essere molto attivi e riuscire a mantenere il passo con i vari trend. Un post su Instagram funziona per un massimo di quattro ore, più o meno, poi solitamente scompare nel nulla. Si tratta di un social molto veloce quindi, dove nel momento in cui carica qualcosa bisogna essere pronti anche al botta e risposta con i commenti, per generare interazione. Se su entrambi i social hanno effetto le belle immagini su Instagram si tendono a preferire quelle “personali”, con il volto delle persone coinvolte, semplici, minimal e particolarmente belle.

Pinterest

Questo è un social diverso. Prima di tutto il suo pubblico è più adulto e meno ampio rispetto a quello di Instagram, oltre a essere in prevalenza femminile, anche se quello maschile è in crescita. Inoltre su Pinterest le persone tendono a preferire immagini di modelle e modelli senza volto. Perché? Semplicemente perché questo social non è tanto per segnalare la “bellezza” o la “personalità” di chi è coinvolto, ma per ricordarsi cose che interessano. Le persone lo usano per segnarsi ricette, outfit, consigli per i lavori di casa e così via. In pratica è più simile a una lunga raccolta di istruzioni. Se si decide di condividere i propri contenuti su Pinterest ovviamente si dovranno avere immagini di alta qualità, ma che siano anche in grado di dare qualcosa in più. Avete un sito di trucchi? Fate un profilo con dei minitutorial, per esempio. Siete un ecommerce di abiti? Consigliate degli outfit con i vostri prodotti.

Pinterest e Instagram: da desktop o da mobile? Con o senza link?

L’altra grande differenza tra Pinterest e Instagram è il fatto che uno ha più o meno le stesse funzionalità sia da desktop sia da mobile, mentre l’altro è stato creato solo per il mobile. Pinterest infatti non fa differenze dal tipo di dispositivo che si usa. Instagram invece è nato per gli smartphone e questo lo rende poco adatto e perfezionato per l’utilizzo via desktop. Inoltre Instagram, al contrario di Pinterest, non permette di inserire il link dei prodotti, o di nessun altro tipo, all’interno delle immagini.

Se da Pinterest infatti si possono aggiungere i link senza problemi, da Instagram spesso le aziende utilizzano l’hashtag #LinkinBio per segnalare la presenza del link dei prodotti in foto. Tuttavia il social sta lavorando per integrare nuovi modi per aiutare gli e-commerce, sperimentando con alcune aziende e, in generale, provando a modificare la situazione continuando ad avere il suo stile.

Ed è questo il punto: tutta questione di stile. Instagram è ottimo per creare un rapporto diretto con le persone, Pinterest funziona per condividere link dei propri prodotti. Tutto dipende dal tipo di azienda e di clienti che si vanno cercare.